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Ex-Comune di Pozza di Fassa

Pozza di Fassa in breve

  • Il Comune di Pozza di Fassa (dal lat. puteus / putea ‘stagno, pozza’) conta una popolazione di circa 2150 abitanti ed è formato dai centri abitati maggiori di Pozza (con Meida sulla sinistra orografica del Torrente Avisio) e Pera, situati in una conca alluvionale nella parte centrale della Val di Fassa, nel punto di maggiore ampiezza, ad una quota compresa tra i 1296 e i 1340 m, a cui si aggiungono gli insediamenti di mezza costa Moncion e Ronch.

Lingua e cultura

  • Il fassano (fascian) rappresenta oggi l’idioma ladino più meridionale del gruppo dolomitico e perciò da secoli esposto agli influssi di area trentino-veneta risalenti a ritroso il solco dell’Avisio. Esso si presenta suddiviso in tre varietà principali, localmente dette cazét (alta valle), brach (centro valle) e moenat (Moena). Ogni idioma, ogni varietà linguistica, ha il suo sistema di regole. La lingua è un codice di comunicazione con funzioni diverse rispetto al dialetto, più alte e generali la prima, più familiari e particolari il secondo.

Cenni storici

  • Le prime testimonianze della presenza umana nelle valli dolomitiche risalgono al Mesolitico (ca. 9.000-5.500 a.C.), quando cacciatori provenienti dall’area padana e pedemontana cominciarono a percorrere i valichi alpini e le alte praterie, ormai libere dai ghiacci, sulle tracce dei grandi animali selvatici che le abitavano: cervi, cinghiali, e più in alto stambecchi e camosci.

Toponomastica

  • La nuova toponomastica dell'ex-Comune di Pozza di Fassa

Pagina pubblicata Venerdì, 29 Dicembre 2017

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